Allora pensi di fare come l'ignoto Siciliano:

" a te forse non interessa la storia ma questa è
qualcosa che prende registra traccia e, anche se non è una dialettica come
persona c'è l'amicizia per poter raccontare in assoluto una cosa così che Tengo
caro per la famiglia e per i parentadi assolutamente superiore al piacere di
fare: come non ché davvero, a sentirsi ringraziare dallo zio, il presente
nipote Pugliese giacché suppongo non ci sia mai stato in Sicilia come
neanch'io seppur ho trascorso nell'isola diversa ma sempre sullo stesso
mediterraneo la Sardegna. E così come ascritto ho trascorso un paio di mese con
mio fratello maggiore Vito a Ottana, Macomer <Nuoro>. Dicevo io non ci
sono mai stato ma mio Cognato Matteo Troiano in Sicilia c'è stato. All'inizio
degli anni 90 fine 80 me lo ricordo bene perché: quell'anno gli prestai la mia
macchina Renault 11 ...per fare un viaggio rilassante. Allora lui possedeva
ancora la 127; così con la moglie Pina Pellegrino partirono con quella grande
avventura rientrando con un frigorifero portatile, pieno di ostriche e
aragoste. (Grande così non le avevo visto mai ... da vicino) ... solo nei film
... .Niente di male, penso sia raccontare qualche evento di famiglia e ben
pulita da ogni losca generosità. Perché fu allora che mangiai la prima
aragosta. Difatti c'è stato un amico Siciliano Pescatore che conosceva bene
Matteo Troiano. E, se non mi sbaglio cenammo una sera insieme, proprio qui a
Manfredonia ... con questa coppia "Siciliana". Si trovarono di passaggio
...vennero a visitare la Puglia soprattutto il Gargano; e nell'occasione
andammo a mangiare la pizza ... ora che ricordo mangiammo proprio la pizza al
barcaiolo solo mia moglie e il cognato Matteo si fecero cucinare una zuppa di
pesce accompagnato con qualcosa di piccante. Poi volendo mio cognato può
sempre correggermi sia sulla scrittura sia sulle persone da me menzionate tra
la presenza o meno e soprattutto di cosa si è consumato. Volendo essere più
preciso di me. (Così: senza nome alcuno - perché: non ricordo). Comunque non è
di loro che devo scrivere ora importa che: e, c'è da dire che di storie
sull'ignoto siciliano se ne saranno avute tante a migliaia magari durante la
guerra chissà un ...
Parentadi miei, direbbe
lui ... o la fa pinco o la fa pallino basta che la fanno bene si Può fare
" ...........cadono le braccia ..........in effetti cadono le braccia, con
una persona che mi scrive solo vero! Vero, la pensa così anche mio fratello e
mio figlio Luigi Tomaiuolo come diceva il vero non potrebbe essere una buona
idea quella di cambiare modo di comunicare persino da lontano arriva un
concetto davvero vero vero che potrebbe servire anche a Giuseppe Palladino per
la sua controllata zona e questa rientra nella nostra democrazia e legalità poi
c'è la risposta che conviene aspettare anche da Luigi Minuti zio di Giuseppe
Tomaiuolo che a sua volta questo mio nipote Giuseppe è il fratello di Angela
Tomaiuolo che gestiscono di loro proprietà il buongustaio e qui chiamiamo anche
il marito Raffaele Ciuffreda ...Potrebbe e come servire sempre se questo che
sto scrivendo non è un concetto scandaloso o spaventoso per il buon controllo
del negozio. Detto questo e mi rivolgo ai miei parenti essendo che nessuno è
Siciliano ma facciamo parte tutti di questa bella schiera Garganica perché non
pensarci su e poi magari vediamo se conviene spendere sotto i cinquanta euro
propaganda mascherata non è almeno qui si presenta bene poi se è roba cinese io
questo lo devo scoprire da voi che sapete navigare bene in internet. Non ditemi
che questa mia cultura di informare i parenti sia così malfatta che a voce
siciliana la risposta suona e canta alla stessa nota Minchia ...e che se ne
fotte basta che funziona e che dia di qualità scadente a me importa che sia
buona. Impegnatevi e fatemi sapere qualcosa come ordinarla perché voglio
comprarla e metterla in casa a mia madre per vedere e controllare che stia
sempre bene. Visto che mia madre vive sola da quando papà è salito in paradiso.
Per qualche anno lo faceva compagnia la buonanima di mio fratello Mario anche
lui salito in cielo. Ora vi saluto cordialmente veramente con il vero soggetto
diverso dal solito fate di tutto per farmi sapere come posso comprarla e tu
Luigi Rignanese qualcosa più di me sai!
Questa Microspia GSM ambientale è dotata di un microfono ad alta sensibilità, di una batteria ricaricabile e dell'antenna. Per azionarla, basta inserire una sim funzionante, caricare il piccolo apparecchio tramite il cavo usb, oppure tramite il caricatore da parete. E' particolarmente indicata non solo per usi di investigazione, ma anche per accertarsi dell'eventuale presenza di estranei in casa durante l'assenza del proprietario. A differenza delle normali microspie via radio, la microspia GSM ha una portata illimitata: è sufficiente posizionarla in qualsiasi posto dove sia presente il segnale GSM; una volta chiamata da qualsiasi telefono cellulare o fisso, da qualunque parte del mondo ci si trovi, si commuta automaticamente, facendo ascoltare l'audio ambientale fintanto che resta aperto il contatto. La microspia viene azionata a distanza chiamando il numero di telefono associato alla scheda Sim. In pochi secondi, senza emettere né suoni né luci, inizieremo a sentire l'audio ambientale.
Sono possibili due modalità operative:
• Microspia GSM passiva - Chiamando da qualsiasi telefono cellulare o fisso il numero della Sim della microspia Gsm, da qualunque parte del mondo ci si trovi, questa commuta automaticamente facendo ascoltare l'audio ambientale fintanto che non si riaggancia.
• Microspia GSM con chiamata automatica VOX - È possibile programmare la microspia in modo che si attivi in automatico quando capta voci o rumori superiori a un certo livello (attivazione su rilevamento sonoro).
Qual
è la genetica ... ...a continuare subito dopo ... a prescindere
l'entrata "ARCATA" che si distingue ad occhio nudo ... viveva Don
Peppino ...la buonanima "alias" vjntcinqu'ann ex mio dottore. Che
faceva casa e studio ... viveva con tutta la sua famiglia in questo modesto
spazio di stabile. Della quale si vede
solo l'esterno della sua dimora. Si entrava dall'arca così a vista. E posso
dire oggi che c'è mio nipote Giuseppe Gian Franco Tomaiuolo figli di mio fratello
Luigi in Giuseppe. Oggi gestiscono il locale come negozio alimentare. Ma prima
basterebbe una sola carrellata con poche parole tante storie da scrivere.
Difatti nessuna colpa solo voglia di dire che, 45 anni fa: ci stava il ragioniere-
Del Nobile-; pare si chiamasse così ... l'ho conosciuto personalmente e con il
figlio ci vediamo ogni tanto per caso qui giù a Manfredonia. Poi ancora prima
di aprire quest'attività commerciale di mio fratello. Ci stavano: i bigliardini,
a seguire Le noci; ...subentrò Mimmo, conosciuto in tutto il paese; per il
lavoro che ha fatto ma soprattutto per la scomparsa del figlio finanziere.
" allora" conviene scrivere che da quel lontano tempo non si è saputo
più niente. Detto questo, continuo con qualche altro ricordo di vicinanza a
questo meraviglioso post. E sulla destra della strada andando su verso l'ex
cinema Piemontese, l'arca chiazz, San Michele
i cappuccin e lu belveder arrevèm alla rotonda. Detto questo si legge tra la
mia lettura che: ci stavano persone distinguibile tra gli stessi elite del
paese proprio di fronte al negozio di come in epigrafe. I galantuomini. E
proprio dove una volta si poteva scrivere di Ercole, Maciste, Sansone, Ursus - Ringo- Giuliano
Gemmagli angeli mangiano fagioli. E tanti altri che: ci troviamo il cuore di
Celentano, Serafino, Gianni Morandi, Non sono degno di te, Albano, il Sole, Franco
Franchi e Ciccio Ingrassia i vigili e su questo il teatro di De Filippo "Totò"
molti appartengono a questa cultura proiettiva cinematografica. E quindi sia
qui e sia sopra ... ancora ...a quei tempi quando proiettavano "cinema"
in Monte Sant'Angelo . Qui stava il Piemontese ...dicevo: arrivando verso l'ex
salone della buonanima ..fu barbier Balducci. Con affianco la tipografia ci
stava allora lo spazio a muro per l'affissione dei manifesti che si mettevano
senza la colla, carta. Ma con la scippatrice e così che li spiccicavano e appiccicavano.
Proprio così che andava ...la pubblicizzavano
in casa i film in questo corso senza televisione e radio qualche volta International
si sentiva qualche proiezione importante alla radio dei miei amici che si trovava
di fronte a due passi ... proiezione ...pomeridiana, serata, di giornata e del
giorno appresso. Inutile dire che di fronte a questo stabile ci stava un altro
salone e un'altro ancora poco prima sulla destra o sinistra a secondo la
direzione basta pensare al Bar Ausonia, camera del lavoro,Il salone di Mazzone
. si possono scrivere dei libri se penso alla strettoia che c'è tra la visione
e quello che non si vede perché fino agli anni 80 ci stava l'associazione Tommaso
Fiore.
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